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Ennesimo record nel secondo trimestre per il P2P lending italiano

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Si è appena concluso l’ennesimo trimestre di nuovi record per i volumi del P2P lending Italiano. L’erogato trimestrale delle dieci piattaforme da noi monitorate ha superato i 337 milioni di euro, registrando un aumento del 97.4% rispetto allo stesso trimestre del 2018 e del 7.6% rispetto al primo trimestre dell’anno in corso.

Analisi per segmento

A differenza di quanto accaduto nel primo trimestre, l’analisi dei dati per segmento evidenzia forti trend di sviluppo per tutti i comparti.

I volumi erogati dal segmento sconto fatture segnano un nuovo record:

Nel segmento sconto fatture - per il quale il nostro campione attuale comprende quattro piattaforme (CashMe, Credimi, Fifty, Workinvoice) - i volumi erogati sono saliti a 268.4 milioni di euro, con una crescita dello 0.7% rispetto al trimestre precedente e del 101.9% rispetto al secondo trimestre del 2018.

Ennesimo record anche per i volumi del segmento prestiti alle persone:

Nuovo record trimestrale anche per il segmento prestiti agli individui. Le quattro piattaforme del nostro campione (Prestiamoci, Smartika, Soisy, Younited Credit) hanno erogato 38.6 milioni di euro di nuovi prestiti. La crescita è pari a +13.9% rispetto al trimestre precedente e al +54.8% rispetto al secondo trimestre del 2018.

Forte ripresa a nuovo record anche per i prestiti alle imprese:

Dopo la battuta d’arresto del primo trimestre, il comparto dei prestiti a medio e lungo termine per le imprese registra una forte ripresa e un nuovo record trimestrale nei volumi erogati. La parte del leone, a livello di contributo addizionale, la fa Credimi. Infatti, a partire da questo trimestre la piattaforma milanese ci ha comunicato anche i dati di erogazione in quello che per lei è un nuovo segmento (addizionale allo sconto fatture). Le piattaforme del campione sono quindi diventate tre: Borsa del Credito, October (già Lendix) e Credimi. Insieme hanno erogato nel trimestre appena concluso 30.2 milioni di euro di nuovi prestiti, con un aumento del 133.7% rispetto al trimestre precedente e del 133.3% in confronto al secondo trimestre 2018.

Il nostro dashboard 
Ricordiamo come sempre – a costo di diventare noiosi – che il nostro dashboard attuale di osservazione si compone di cinque KPIs (Key Performance Indicators):

  • Volumi erogati dall' inizio dell'attività aziendale (Erogato da inception)
  • Numero di prestiti erogati dall'inizio dell'attività aziendale (Prestiti erogati da inception) ma solo per i segmenti Prestiti Personali e Prestiti a medio termine alle Imprese
  • Volumi erogati nell'ultimo trimestre (Erogato trimestrale)
  • Numero di prestiti erogati nell'ultimo trimestre (Prestiti erogati nel trimestre) ma solo per i segmenti Prestiti Personali e Prestiti a medio termine alle Imprese
  • Valore medio dei prestiti erogati nell'ultimo trimestre (Ticket medio erogato nel trimestre) anche qui solo per i segmenti Prestiti Personali e Prestiti a medio termine alle Imprese

Commento ai dati del Primo Trimestre 2019

Il montante complessivo erogato da inception dal nostro campione si avvicina ai due miliardi di euro, attestandosi a 1,856 milioni, con una crescita trimestre-su-trimestre del 23% e anno-su-anno del +142%.

fig 079 01Figura 1 - Erogato da inception (€)

Di questi: 281.8 milioni sono relativi alle quattro piattaforme operanti nel segmento Prestiti Personali, mentre i rimanenti 1,574.3 milioni si riferiscono alle sei piattaforme specializzate nei Prestiti alle Imprese. L’analisi disaggregata di questo segmento mostra per i Prestiti alle Imprese a medio e lungo termine una crescita dei volumi a 133 milioni di euro. Il sub-segmento Sconto Fatture raggiunge invece i 1,441.3 milioni di volumi.

Il numero di prestiti erogati da inception nei segmenti prestiti personali e prestiti a medio termine alle imprese sale a 38484, di cui: 37628 prestiti ad individui e 856 prestiti alle imprese.

Nel trimestre appena trascorso i due segmenti per i quali continuiamo a riuscire a fornire aggiornamenti completi hanno erogato 5138 nuovi prestiti: di questi, quelli erogati a individui sono stati 5070, quelli alle imprese 68. Per quanto riguarda il segmento sconto fatture, il numero di prestiti erogati dalle tre piattaforme che ci forniscono questo dato è stato invece pari a 13740.

fig 079 02Figura 2 – Erogato trimestrale (€)

Il Ticket medio erogato nel mese risulta pari a:

  • 7,613 euro per i prestiti a individui;
  • 444,173 euro per i prestiti alle imprese, con un significativo aumento del “ticket medio” erogato dalle tre piattaforme in questo segmento;
  • 18,364 euro per lo sconto fatture (relativo alle tre piattaforme che ci forniscono il dato).

Il 2019 sarà un nuovo anno record per il P2P Lending

Dopo un primo trimestre in cui i nuovi prestiti erogati (535 milioni) sono pari a quasi tre quarti dell’intero 2018 (764 milioni), la nostra previsione per un 2019 all’insegna di nuovi record è ormai quasi una certezza.

…supportato da evidenti trend strutturali favorevoli sia dal lato delle erogazioni di prestiti che da quello dell’interesse degli investitori…

Nel nostro post di commento ai dati del primo trimestre avevamo sottolineato come il fatto che l’Italia sia uno dei paesi con i più alti tassi di crescita per il P2P – e per forme di credito alternativo in generale – non debba sorprendere. Il fenomeno viaggia infatti in tandem con le evidenze – sia statistiche che aneddotiche – di come una buona parte del settore bancario non riesca a trasmettere adeguatamente credito alle imprese di dimensioni medio/piccole e più in generale agli agenti economici di modeste dimensioni.

Per quanto riguarda gli investimenti nei prestiti originati dalle piattaforme, il fenomeno è invece favorito dalla continuata manipolazione al ribasso dei tassi di interesse da parte delle banche centrali.

fig 079 03 Figura 3 – Rendimenti nominali delle obbligazioni Governative
(Rosso = Rendimento a scadenza Negativo; Verde = Rendimento a scadenza > 0)

Il grafico sopra riportato evidenzia come ormai – all’interno dell’area Euro – sia attualmente quasi impossibile trovare rendimenti nominali positivi per investimenti in obbligazioni governative. Più in generale, a livello globale ci sono oggi in circolazione circa 13 Trilioni di dollari di obbligazioni quotate con rendimento a scadenza negativo (!..).

Uno degli effetti collaterali di questo fenomeno – di cui leggeremo nei libri di storia – è la ricerca di rendimenti positivi in altri tipi di investimento, anche se meno liquidi, come appunto i prestiti a privati o imprese.


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