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Prestiamoci prepara la prima cartolarizzazione

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Nella splendida cornice della terrazza del Fintech District a Milano si è svolto il 28 giugno 2018, il primo incontro organizzato da Prestiamoci in collaborazione con Economy Magazine dal tema “tutto quello che vorreste sapere sul P2P Lending”.  Abbiamo incontrato Daniele Loro, CEO di Prestiamoci...

...Daniele ciao, ben ritrovato, per prima cosa ti chiederemmo un primo riscontro dell’evento e i motivi che vi hanno spinti ad organizzarlo?

L’evento ha riscosso molto interesse. Quello che ci ha colpito maggiormente è stata l’attenzione della platea e la partecipazione attiva: per motivi di tempo abbiamo dovuto porre un termine alle domande delle sessioni di Q&A.... 
E’ stata per noi l’ennesima conferma del fatto che il settore del P2P Lending italiano ha davvero bisogno di eventi come questo, per creare momenti di incontro e comunicazione.
Non a caso la platea era composta prevalentemente da investitori istituzionali e consulenti finanziari, come già accaduto in Inghilterra queste sono le prime categorie ad interessarsi.

- Quali sono stati dunque gli argomenti che hanno coinvolto maggiormente i partecipanti?

Gli argomenti che hanno maggiormente coinvolto la platea sono stati i meccanismi di frammentazione dell’investimento, la caratteristiche del portafoglio della nostra piattaforma e infine il tema della fiscalità, che grazie alla nuova legge di bilancio ha introdotto, anche per il nostro settore, la ritenuta alla fonte a 26%.  E’ stata inoltre analizzata con attenzione e interesse la possibilità di disinvestimento (prima della scadenza) tramite l’utilizzo del mercato secondario.

- Quale potrebbe essere, alla luce degli interventi, il ruolo dei consulenti finanziari indipendenti per la crescita del settore?

I consulenti indipendenti giocano un ruolo importante per il nostro settore. Tenete conto che facendo riferimento agli Stati Uniti, attraverso il loro operato passano oltre il 20% delle risorse investite dai privati nella piattaforma. D’altronde le caratteristiche del consulente indipendente rendono il suo ruolo particolarmente adatto ad assistere i clienti nell’investimento in questa asset class.
In effetti parliamo di un prodotto d’investimento ancora difficilmente accessibile in Italia, che però si presta molto bene alla diversificazione del portafoglio.
Dal nostro lato siamo convinti che (i) la mancanza di conflitti, (ii) le caratteristiche innovative e (iii) la trasparenza nelle modalità di investimento siano tematiche estremamente vicine e care ai consulenti indipendenti e ai loro clienti.

- Gli ospiti hanno quindi fornito un contributo importante... Quali sono state invece le novità presentate da Prestiamoci?

In effetti abbiamo colto l’occasione per anticipare due nuovi importanti sviluppi in corso:

  1. Per i Prestatori del comparto retail stiamo lavorando al cruscotto di controllo e assistenza per i consulenti finanziari indipendenti. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo infatti lavorato a stretto contatto, studiando insieme gli strumenti più efficaci per favorire la loro attività.
  1. Per il settore istituzionale abbiamo annunciato l’avvio della prima operazione di cartolarizzazione nel settore dei prestiti personali originati da una piattaforma P2P in Italia

- Dell’operazione di cartolarizzazione cosa ci potete dire?

La cartolarizzazione si inserisce in piena continuità con la gestione della Piattaforma consentendo di aumentare ulteriormente i volumi in un percorso di sviluppo in linea con quanto avvenuto all’estero. Attualmente stiamo erogando volumi doppi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e tuttavia la nostra capacità potenziale è di molto superiore e solo con un’operazione di questo genere possiamo pensare di soddisfare la domanda di credito che generiamo. L’operazione sarà realizzata per un importo massimo di 50 milioni di prestiti da generare nell’arco di non più di 24 mesi.
La tranche senior è stata pensata per investitori istituzionali, banche e fondi ed abbiamo già raccolto un interesse sostanziale per coprire l’intero l’importo. La tranche junior pari al 20% dell’emissione sarà inizialmente sottoscritta integralmente da Prestiamoci stessa. Abbiamo raccolto anche per questa tranche l’interesse di fondi specializzati nel lending per la sottoscrizione di questa componente che prospetta sicuramente rendimenti elevati. Si tratta di un primo test per affacciarsi sul mercato. Pensiamo di poter raggiungere in breve tempo volumi più significativi e quindi coinvolgere in futuro operazioni con platee più ampie.


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