Accedi Registrati

Login

Email
Password
Ricordami
  • Home
  • Prestatore
  • Siamo stati alla AltFi Summit a Londra e questo è quanto è emerso...

Siamo stati alla AltFi Summit a Londra e questo è quanto è emerso...

Facebook Twitter Linkedin Email Stampa

Per la terza volta nella vita del nostro blog abbiamo partecipato pochi giorni fa alla AltFi Conference. L’evento - uno degli appuntamenti periodici per il P2P Lending europeo – dopo la parentesi olandese dello scorso anno, è tornato a tenersi a Londra, l’indiscussa capitale del FinTech Eurpeo e Globale. Di seguito vi raccontiamo i principali temi emersi durante la conferenza.

... Ma prima: perché Londra è il centro dell’innovazione finanzaria?

Esistono una serie di fattori che hanno reso e probabilmente continueranno a rendere (nonostante Brexit) Londra il cuore dell’innovazione finanziaria. Numerosi interventi durante la conferenza hanno provato a individuarne i motivi, ecco quelli emersi come i principali:

  • La lingua inglese;
  • La presenza di una forza lavoro “educated” e globale;
  • Una cultura internazionale;
  • La predisposizione degli Inglesi a provare la novità: a diventare quelli che i tecnici chiamano “early adopters”;
  • Il Regolatore britannico e il suo approccio a supporto (non coercitivo) delle nuove iniziative in ambito economico/finanziario. E’ palese che i Regulators di tutto il mondo osservano continuamente cosa ha fatto, sta facendo e farà il collega britannico.

Figura 1 - Erogato (GBP), Source: AltFi Data Figura 1 - Erogato (GBP), Source: AltFi Data

Le PMI continuano ad essere abbandonate dal settore bancario

Citando un passaggio dell’intervento di Samir Desai, Co-Fondatore & CEO di Funding Circle (la piattaforma anglosassone leader nel segmento dei prestiti alle PMI ): “Banks really don’t care about SMEs” (“Alle banche non interessano le PMI”). I prestiti alle piccole e medie imprese ormai rappresentano una parte davvero marginale dei bilanci bancari e il trend (alimentato anche dall’evoluzione della normativa) sembra inesorabilmente destinato a durare.

Nel Regno Unito, trimestre dopo trimestre, Funding Circle et similia, coprono il gap lasciato dalle banche aumentando la loro market share nel segmento delle PMI.

Figura 2 - Erogato da Funding Cicrle (GBP), Source: AltFi Data Figura 2 - Erogato da Funding Cicrle (GBP), Source: AltFi Data

Non si tratta di un fenomeno circoscritto alla Gran Bretagna, bensì di un trend strutturale in atto in tutti i paesi europei e nella maggior parte dei paesi occidentali. A supporto di questa visione strategica citiamo il recente sbarco di Funding Circle in Europa continentale (Germania e Olanda).

Marketplaces: modello ibrido o modello puro marketplace?

Ancora una volta abbiamo avuto la conferma che il modello di puro marketplace sembra essere la strada preferita dalla maggior parte delle piattaforme britanniche.

Secondo il CEO di Funding Circle, il principale beneficio di un pure platform model e’ quello di non avere in bilancio prestiti che “costano” in termini di assorbimento di capitale di rischio. Cio’ permette agli operatori di prezzare i prestiti in maniera migliore per i richiedenti. Allo stesso tempo il modello ibrido non fornisce agli investitori alcuna certezza che la piattaforma non “tenga” solo per sé e il suo biliancio (durante i periodi difficili) i prestiti sani.

Sintetizzando la tesi di Funding Circle il modello ibrido rappresenta un ostacolo al servizio delle necessità delle PMI e oltretutto avrebbe l’effetto opposto di quello auspicato, ovvero creerebbe nel lungo periodo potenziale dis-allineamento tra gli interessi delle piattaforme e quelli degli investitori. Per rafforzare la sua tesi Samir Desai ha esplicitamente affermato: “potremmo tranquillamente prendere soldi a prestito dalle banche a tassi molto convenienti e investirli nei prestiti che orginiamo per diventare immediatamente ampiamente profittevoli”.

Pur rispettando le opinioni di Funding Circle, a nostro modo di vedere il modello ibrido - nel quale azionisti e/o management della piattaforma investono pari passu con prestatori - è da preferire almeno (se non sempre) durante i primi anni di vita di un operatore. L’ultima parola al riguardo spettera’ al regolatore europeo.

Investitori Istituzionali vs. Investitori Retail e il ruolo dell’ EIF (European Investment Fund)

In Europa continentale, molto più che in UK, rimane estremamente complesso e costoso per le piattaforme (a detta delle stesse) coinvolgere prestatori retail. Questi ultimi, soprattutto in Germania e in Italia, sono ancora molto legati all’investimento tradizionale in strumenti a reddito fisso (obbligazioni e pronti contro termine).

Al riguardo, quello che  P2P Lending Italia ha potuto osservare negli ultimi anni è come (i) il fenomeno del P2P sia nato grazie all’apporto di capitali dei privati; (ii) sia successsivamente cresciuto grazie all’apporto di capitali istituzionali, che hanno marginalizzato per forza di cose l’importanza relativa del prestatore retail. Con ogni probabilità i prestatori retail nel tempo torneranno ad accrescere la loro importanza nel lungo termine MA, questa volta, si avvicineranno (o ri-avvicineranno) attraverso il “filtro” di player istituzionali che creeranno prodotti ad hoc per il risparmiatore.

Interessante l’intervento di Angelo Salvatore dello European Investment Fund (EIF) che continua a dimostrare profondo interesse e attivismo nel settore del Marketplace Lending.

Angelo ha illustrato quali siano gli aspetti su cui l’EIF focalizza lo sforzo di analisi per arrivare alla decisione di supportare o meno una piattaforma diventando prestatore attivo su di essa:

  • Struttura / veicolo d’investimento con forte preferenza per Fondi Regolati: come un prestatore accede ai prestiti;
  • Supporto degli azionisti;
  • Allineamento degli interessi: i) i capitali degliinvestitori retail e degli istituzionali devono essere trattati nella stessa maniera, ii) management e azionisti devono investire pari passu con gli altri prestatori (NB: l’EIF preferisce quindi il modello ibrido al pure platform model a-la-Funding Circle);
  • La struttura commissionale;
  • Approccio Pan-Europeo…

... Il ritorno dunque non è l’unica né la prima cosa a cui lo European Investment Fund guarda.

...Un settore in espansione e in continuo adattamento

Supportati dale evidenze numeriche ed aneddotiche, continuiamo ad essere convinti che l’Alternative Credit (e il Marketplace/P2P lending) sia un fenomeno globale in continua crescita, capace di adattarsi alle esigenze di mercato e del regolatore.


ARCHIVIO

Tutti gli articoli




Area utenti