Accedi Registrati

Login

Email
Password
Ricordami

La macchina del tempo dimensionale e regolamentare

Facebook Twitter Linkedin Email Stampa

Oggi il Regno Unito (UK) è considerato dagli operatori del settore come il miglior mercato per quanto riguarda lo scenario regolatorio. Funding Circle (uno dei principali Marketplaces del Regno Unito) è stato incluso dal governo nella lista delle “UK national's Future 50 companies” (le 50 aziende nazionali del futuro). La stessa piattaforma ha ricevuto supporto finanziario dal governo britannico e ha recentemente iniziato negoziati con la BEI (Banca Europea degli Investimenti) per permettere a quest’ultima di investire a favore delle aziende in UK

Ecco un primo esempio di quello che intendiamo come “macchina del tempo dimensionale e regolamentare”!

Il Regno Unito, grazie al fatto di essere stato la culla del P2P Lending e di poter contare su una regolamentazione chiara (dettata dalla Financial Conduct Authority, “FCA”), sembra trovarsi diversi anni avanti nella curva di sviluppo di questo nuovo settore rispetto al resto dell’Europa.

Attualmente la “regulation” negli Stati Uniti è sicuramente meno lineare rispetto al Regno Unito, ma la crescita del mercato è simile a quella dei cugini di oltreoceano.

Come già accaduto in passato per altri nuovi settori dell’industria finanziaria, l’Europa si sta muovendo con qualche anno di ritardo. In particolare, sta emergendo al momento una rilevante differenza di approccio: la maggior parte dei paesi europei stanno affrontando l’argomento manifestando l’intenzione di normare il P2P Lending inquadrandolo sotto il cappello regolatorio tipico dell’attività creditizia.

Invece, la FCA anglosassone ha definito fino ad ora il P2P come una nuova tipologia di investimento. In questo senso la normativa UK pone molta attenzione sulle regole di protezione dell’investitore (“Client Money Protection”) che sono tipiche dell’industria di gestione del risparmio. 

Figura. 1 – Il P2P Lending come tipologia d’investimento (interpretazione del regolatore britannico) Figura. 1 – Il P2P Lending come tipologia d’investimento (interpretazione del regolatore britannico)

L’impostazione anglosassone riconosce che il P2P Lending è caratterizzato dalla trasmissione del rischio diretta dal richiedente al prestatore (Figura. 1). Non esistono garanzie sulle somme investite. Ovviamente a fronte di ciò vi è una maggiore remunerazione attesa del capitale. Secondo questa impostazione le piattaforme di P2P non sono enti creditizi, bensì intermediari che selezionano e propongono ai prestatori una nuova tipologia di investimento (come potrebbero essere i mini-bonds).

Ma cosa è dunque il P2P Lending? 

Non siamo così arroganti da volerci sostituire ai regolatori. Crediamo però che il P2P NON sia un’alternativa alla banca, ma un alternativa efficiente al credito bancario. Come lo sono, appunto, i mini-bonds rispetto al credito tradizionale a medio termine.

…Allora ha ragione la FCA? 

È troppo presto per dirlo. D’altro canto è vero anche che le piattaforme di selezione dei prestiti devono essere vigilate in qualche modo (lo sono ovviamente anche in UK). Una possibile “degenerazione” del modello britannico, se spinto all’estremo, potrebbe essere legata al fatto che i Marketplaces hanno interesse a generare il più alto numero di volumi (da cui derivano le loro commissioni) e che questo potrebbe portarli a proporre investimenti di qualità sempre più scadente ai prestatori.

Da questo punto di vista riteniamo sano che le piattaforme possano (e forse debbano) conservare sui loro libri una quota di ogni prestito che selezionano e propongono. Questo rappresenterebbe un forte disincentivo a generare volumi per massimizzare i propri profitti di breve e garantirebbe un allineamento dei loro interessi a quelli dei prestatori. In ogni caso, queste differenti impostazioni normative – se confermate in futuro – non saranno di poco conto e influenzeranno probabilmente le potenzialità di crescita del P2P Lending nei vari paesi, nonché i modelli di business che gli operatori delle piattaforme dovranno darsi.


ARCHIVIO

Tutti gli articoli




Area utenti