Accedi Registrati

Login

Email
Password
Ricordami
  • Home
  • Prestatore
  • Siamo stati alla Lendit Europe 2017 e vi raccontiamo che…

Siamo stati alla Lendit Europe 2017 e vi raccontiamo che…

Facebook Twitter Linkedin Email Stampa

Per il quarto anno consecutivo P2P Lending Italia ha partecipato alla Lending Conference di Londra, la più importante conferenza annuale del P2P Lending Europeo.

Di seguito vi riassumiamo le novità più importanti emerse dalla due giorni del settore.

Nuovo record di partecipanti ma con forte crescita dei player tradizionali

Secondo i dati forniti da Peter Renton (il fondatore di Lendit) nel suo discorso di apertura, il numero di partecipanti è salito a 1,100, provenienti da 52 paesi diversi. Il Regno Unito ha continuato a fare la parte del leone contribuendo per circa la metà degli intervenuti. Molto ridotta la rappresentanza Italiana. Tra le piattaforme con sede nel nostro paese era presente la sola Borsa del Credito. La nostra stima è che i partecipanti di nazionalità italiana fossero al massimo il 2% del totale. Ci conforta constatare che P2P Lending Italia rimane tra i pochi a interessarsi in modo consistente del settore, il che aggiunge valore al nostro sforzo divulgativo in lingua Italiana!

In forte crescita – e questo è il primo trend evidente da sottolineare – la presenza dei rappresentanti di player tradizionali (banche, assicurazioni, etc.) che hanno contribuito con il 15% dei partecipanti.

Il Regno Unito rimane chiaramente avanti nella macchina del tempo…

Il Regno Unito (UK) rimane sempre il paese guida del P2P Europeo, quello dove le cose “accadono prima”.

…la direttiva PSD2 sarà implementata tempestivamente in UK…

In particolare, il mercato UK appare “solo al comando” nell’implementazione concreta della direttiva PSD2 (Payment Services Directive), considerata come una grande opportunità per le piattaforme di P2P. La direttiva entrerà teoricamente in vigore in tutta l’Unione Europea da Gennaio 2018, ma come in molti casi precedenti la effettiva implementazione di quanto dettato dalla nuova normativa avverrà con tempi assai diversi nei vari paesi della UE.

…con forte supporto da parte dell’autorità locale per la concorrenza…

In UK, la CMA (Competition and Markets Authority) anglosassone ha dato vita da Settembre 2016 alla OBIE – Open Banking Implementation Entity, un’associazione che riunisce le 9 principali banche UK. L’agenda dell’OBIE è costruita in perfetto allineamento con l’entrata in vigore di PSD2. In particolare, la CMA ha chiesto a OBIE di preparare un unico standard comune e Open Source per consentire l’accesso ai dati dei clienti.

Secondo la PSD2 qualunque cliente di una banca potrà disporre dei suoi dati personali, rilasciando autorizzazione ad accedervi a terze parti (per esempio ad una piattaforma presso cui il cliente della banca ha richiesto un prestito). Lo standard unico e la filosofia Open Source sono rivolti ad incoraggiare lo sviluppo di un ecosistema di applicazioni software API che potranno essere utilizzati per i più svariati scopi.

Si tratta, se e quando realizzato, di un “unbundling” epocale dei dati attualmente in possesso del sistema bancario.

…in molti altri paesi della UE, PSD2 richiederà anni per essere di fatto applicata…

Gli altri grandi paesi della UE si stanno muovendo invece con grande lentezza per l’effettiva applicazione di PSD2. Abbiamo incontrato varie piattaforme che operano in più paesi Europei e la grande maggioranza pensa al momento che – UK a parte – PSD2 diverrà realtà concreta in non meno di due o tre anni in molti altri paesi, Italia inclusa.

Il marketplace lending è sempre più chiaramente un modello efficace per il segmento dei prestiti alle micro imprese…

Tra le varie tavole rotonde durante la conferenza, una delle più interessanti è risultata quella riguardante lo stato del mercato dei prestiti alle micro imprese in UK. Da un lato, Funding Circle – la piattaforma leader in questo segmento a livello Europeo – ha evidenziato grande confidenza nella sua continuata capacità di crescita in questo segmento, a scapito dei player bancari tradizionali. Dall’altro, le stesse banche – al panel partecipavano rappresentanti di Lloyds Bank e Natwest – stanno adottando al loro interno una rivoluzione copernicana che le porta a cercare di operare con le stesse tecniche di Funding Circle per servire i clienti micro imprese. La prova più concreta di ciò è il recente lancio di Esme, la piattaforma online posseduta al 100% da Natwest.

In UK è ormai nata una nuova Asset Class…

Come sempre interessante la presentazione del fondatore di AltFi Data, la società di ricerca indipendente che fornisce servizi di validazione dei ritorni sugli investimenti nelle piattaforme.

In UK, grazie al combinato disposto di:

  1. volumi di erogato elevati,  
  2. track record statistico di quasi 10 anni,
  3. una normativa che incoraggia il risparmiatore a diversificare i propri investimenti in nuove aree,

il P2P Lending ha ormai dato vita ad una nuova asset class.

…con la presenza crescente di grandi investitori ed esigenze di misurazione dei ritorni…

Quanto sopra sta generando un forte trend di richiesta di informazioni indipendenti e di certificazione dei ritorni da parte degli investitori istituzionali. Un trend sempre più forte e di cui abbiamo già scritto qualche mese fa e che ci aspettiamo agisca come futuro agente di selezione tra quelle piattaforme che vi si adegueranno e quelle che invece manterranno minore trasparenza.

Va detto – in tutta sincerità – che Europa a parte, nel grande mercato US la trasparenza e la omogeneità nel calcolo dei veri ritorni per gli investitori nelle piattaforme è ancora decisamente scarsa.

In sintesi: peccato per Brexit!

La nostra estrema sintesi è che – per quanto visto sopra – Brexit è una vera sventura per il P2P Europeo. Senza la leadership UK non si sarebbero certo visti gli sviluppi che stanno ora anche se lentamente trasferendosi in Europa continentale. Con la futura probabile uscita del Regno Unito dalla UE temiamo che la velocità di realizzazione delle innovazioni rischi di rallentare bruscamente.


ARCHIVIO

Tutti gli articoli




Area utenti