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Il P2P rallenta la sua corsa anche nel Regno Unito

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L’industria del P2P o Marketplace Lending continua a mostrare segni di rallentamento in quei paesi dove la crescita è stata tumultuosa negli ultimi anni.

È il caso degli Stati Uniti e ora anche del Regno Unito (UK), come testimoniano gli ultimi dati diffusi dalla P2PFA (UK Peer-to-Peer Finance Association) relativi al secondo trimestre 2016.

Guardiamoli in dettaglio...

I nuovi prestiti erogati calano dell’8% rispetto al primo trimestre 2016, a 658 milioni di sterline (circa 835 milioni di euro al cambio medio sterlina/euro del trimestre). Il calo avviene sia per i prestiti alle persone (scesi a 252 milioni di sterline da 270 milioni del trimestre precedente) che per quelli alle imprese (406 milioni rispetto a 445).

Figura 1 - Erogato trimestrale (GBP) Figura 1 - Erogato trimestrale (GBP)

I prestiti erogati cumulati (“Erogato da inception”) salgono a 5.8 miliardi di sterline, di cui 2.4 miliardi alle persone e 3.4 miliardi alle imprese. Tradotti in euro, si stima che - dalla nascita dell’industria - in UK siano stati erogati complessivamente 7.36 miliardi di prestiti cumulati ad individui e imprese.

Figura 2 - Erogato da inception (GBP) Figura 2 - Erogato da inception (GBP)

…di questi, risultano in essere (“Outstanding”) circa 2.6 miliardi di sterline. Ben oltre la metà dei prestiti erogati dalla nascita dell’industria sono stati restituiti ai prestatori (o in parte ridotta si sono tradotti in sofferenze). Risultano pertanto in essere alla fine del secondo trimestre 1.178 miliardi di sterline erogati a individui e 1.431 miliardi erogati ad imprese.

Figura 3 - Portafoglio outstanding (GBP) Figura 3 - Portafoglio outstanding (GBP)

…il terzo trimestre confermerà probabilmente il trend di rallentamento, anche alla luce della Brexit...

Come commentato in precedenza, l’industria del Marketplace lending sta attraversando l’equivalente di una “tempesta perfetta” negli Stati Uniti, il cui evento scatenante può indentificarsi ex post con le dimissioni del CEO di Lending Club a seguito della scoperta di irregolarità procedurali all’interno della società. Questo ha creato un crescente atteggiamento di cautela da parte degli investitori in prestiti originati dalle piattaforme in US e ora – come evidenziano i dati – questa tendenza si è – non sorprendemente – diffusa anche in UK.

Ci lanciamo in una “ragionata previsione” che – almeno per quanto riguarda il Regno Unito – anche il terzo trimestre mostrerà probabilmente un calo. Infatti, I dati sopra commentati si riferiscono al periodo “pre Brexit”. Crediamo che la Brexit impatterà – almeno temporaneamente – sui volumi UK della seconda parte dell’anno. In particolare, ci attendiamo che colpisca in modo marcato i volumi originati dal segmento Real Estate, che nel Regno Unito si era fortemente sviluppato negli ultimi anni.

In UK il P2P/Marketplace lending non è più un fenomeno per pochi “addetti ai lavori”…

Malgrado il rallentamento dei volumi, i dati forniti dalla P2PFA raccontano di un fenomeno ormai alquanto diffuso. Alla fine del secondo trimestre si stima che in UK operino 150,376 “Prestatori”, attivi sulle varie piattaforme, mentre il numero dei debitori – ovvero coloro che hanno ottenuto almeno una volta un prestito tramite una piattaforma – sarebbe cresciuto a 332,107, di cui 307,713 individui e 24,394 imprese.

Sono numeri significativi: 150,000 prestatori/investitori sono – a nostro giudizio – probabilmente superiori al numero di day traders che operano in un paese come il nostro sulle asset class tradizionali (ETF, azioni, etc) e sicuramente più “speculative”.

…il confronto con l’Italia supporta – ancora una volta – la nostra tesi di un enorme spazio per la “convergenza” a lungo termine…

UK e Italia sono due economie di dimensioni comparabili, sia come popolazione che come PIL. Pur riconoscendo che il Regno Unito è “strutturalmente” più sviluppato per tutto ciò che riguarda gli investimenti e i servizi finanziari, è chiaro che confrontare i numeri dei due paesi supporta fortemente la nostra tesi ottimista sullo spazio di crescita per il P2P in Italia.

Abbiamo fatto un po’ di confronti del “salumiere” che a nostro giudizio parlano da soli, e con i quali vi lasciamo per qualche riflessione:

A fine Giugno 2016…

  • In UK oltre 300,000 debitori avevano ottenuto un prestito tramite un Marketplace, in Italia il totale cumulato di prestiti erogati dall’intera industria “da inception” risultava pari a 6,026 (dati delle varie piattaforme, elaborate P2Plendingitalia.com);
  • i prestiti complessivi erogati dai Marketplace UK – pari a 7.364 miliardi di euro – sono 161 volte il totale cumulato erogato da tutte le piattaforme Italiane (45.6 milioni di euro);
  • i nuovi prestiti erogati nel secondo trimestre dai Marketplace UK – pari a 835 milioni di euro – sono circa 68 volte i volumi equivalenti registrati nello stesso periodo dalla piattaforme Italiane (12.3 milioni).

Fonti: LendAcademy su dati AltFi, P2PLendingItalia.com


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